Netflix ha annunciato che la seconda stagione di Narcos: Messico sarà disponibile sulla piattaforma di streaming dal 13 febbraio 2020.

Nella nuova stagione Miguel Ángel Félix Gallardo, interpretato da Diego Luna, proverà a mantenere il proprio potere dopo l’accordo con il governo messicano. Mentre El Chapo, che nella prima stagione aveva un ruolo marginale, sicuramente ricoprirà una parte importante nel nuovo capito della serie.

Morto l’agente della DEA Kiki Camarena per mano dei narcotrafficanti messicani, la DEA, come si evince dal finale della prima stagione, è intenzionata a investire importanti risorse per punire i responsabili dell’omicidio dell’agente americano. Dall’altro lato Don Berna e Rafael Caro Quintero sono stati arrestati. È rimasto Miguel Ángel Félix Gallard che ha ristabilito la propria leadership ed è determinato a intensificare i traffici di droga con la collaborazione dei capi delle altre plazas messicane. Fra questi Benjamín Arellano Félix (interpretato da Alfonso Dosal) e Pablo Acosta (Gerardo Taracena).


Narcos: Messico racconta le origini della moderna guerra dei cartelli della droga messicani, andando dritto alle sue radici. Il conflitto inizia in un momento storico in cui i trafficanti di droga messicani erano una disorganizzata confederazione di coltivatori e commercianti e segue la successiva affermazione del cartello di Guadalajara negli anni Ottanta, quando Félix Gallardo(interpretato da Diego Luna) prende il comando, riunendo tutti i trafficanti e costruendo un impero.

Quando l’agente della DEA Kiki Camarena (interpretato da Michael Peña) si trasferisce con la moglie e il giovane figlio dalla California a Guadalajara per assumere il suo nuovo incarico, capisce rapidamente che il suo ruolo sarà molto più complicato di quanto potesse immaginare.