Lo scorso luglio Quentin Tarantino dichiarò in un’intervista rilasciata a GQ Australia di voler lasciare il cinema e dedicarsi totalmente alla scrittura:

Penso che quando arriviamo a parlare di film per il cinema credo di essere arrivato alla fine della strada. Mi vedo a scrivere libri sul cinema, scrivere per il teatro, quindi ancora pienamente creativo. Ma penso di aver dato tutto ciò che potevo dare al cinema.

A qualche mese da quella dichiarazione, nel corso di una chiacchierata con Martin Scorsese riportata da DGA Quarterly Magazine, Tarantino ha rivelato di essere al lavoro su un libro, che racconterà una storia di guerra e cinema.
Il protagonista è un veterano della Seconda guerra mondiale che, tornato a casa, non riesce più a trovare piacere in un film di Hollywood. Scoprendo così il cinema d’oltreoceano.

Per il mio libro, ho questo personaggio che ha combattuto nella Seconda Guerra Mondiale e ha visto molti spargimenti di sangue lì.Ora è tornato a casa, siamo negli anni ’50, e non ha piacere nel guardare i film. Li trova infantili, dopo tutto quello che ha passato. Per quanto gli riguarda, i film di Hollywood sono semplicemente film. 

E così, all’improvviso, inizia a sentir parlare di questi film stranieri di Kurosawa e Fellini. E quindi lui è tipo ‘Beh, forse potrebbero avere qualcosa di più di questa roba fasulla di Hollywood.

Tarantino, per strutturare meglio il protagonista del libro, ha rivisto moltissimi film sulla guerra, alla ricerca di un personaggio perfetto.

Al momento non è dato sapersi quando il libro verrà pubblicato, ma sicuramente ci vorrà del tempo dato che lo stesso Tarantino aveva affermato che prima di passare alla letteratura, avrebbe voluto scrivere opere teatrali e serie TV.

Lo stesso C’era Una Volta a… Hollywood , come dichiarato recentemente da Tarantino, è stato concepito prima come libro, ma poi è stato realizzato il film.