Lunedì 23 febbraio è uscito Lorenzo 2015 CC.: il nuovo album di Jovanotti che come ben sapete noi di Deer Waves non vedevamo l’ora di recensire..

Scherzi a parte, questo album tanto atteso dalla “critica” si sapeva fin dall’inizio che sarebbe stato un flop. Comunque sia, ho cercato di ascoltarlo lasciando da parte tutti i miei pregiudizi sul Jova e ho passato 2 ore e 10 minuti cercando di capire cosa l’avesse spinto a creare una cosa del genere.
Lorenzone cerca in tutti i modi di essere spiritoso, di dare lezioni di vita e di far notare al mondo che è ancora un giovincello pieno di vita. Mah… Il fatto è che non ha senso cercare di essere innovativi emulando musica di più di dieci anni fa. Questo disco è infatti una brutta copia di quella già orribile musica di inizio 2000: i bonghetti, la discoteca stile centro turistico, l’acqua gym, Manu Chao
Sembra quasi che ogni canzone sia stata creata per diventare il tormentone dell’estate.

Per quanto riguarda i testi molto spesso si cade in un nosense assurdo: parole a caso in inglese e in spagnolo, frasi senza un collegamento specifico, rime buttate lì giusto per riempire (tutta questa frenesia che rinuncia all’allegria, non è roba che va bene a casa mia)
Ci sono poi canzoni (Il vento degli innamorati su tutte) in cui Jova sembra aver preso uno di quei rastafariani che suonano i bonghi ai giardini e gli abbia chiesto consigli su come creare una canzone che riesca ad annoiare, arrivando nemmeno a metà, e che anche un bimbo con una tastiera del genere saprebbe suonare. Una scintilla è la solita canzone che molti metterebbero nelle discoteche per fighette: i bassi sporchi quanto quelli della techno più scadente, i fischietti, la voce distorta e un minestrone di riferimenti culturali. Tanto valeva fare un featuring con Guè.

Caro zio Jova, a me dà anche fastidio criticare così, ma per favore evita di fare musica. Che so, segui l’esempio di Sting e apriti una vigna mantenuta dai tuoi fans, oppure datti al bricolage, uno vale l’altro..

Traccia consigliata: Musica.