Ci siamo passati tutti, spesso fallendo miseramente nell’essere corrisposti: scrivere una lettera a Santa Claus è uno dei passaggi chiave del Natale, il barlume di speranza di essere ascoltati domandando qualcosa di agognato, piuttosto che il paio di guanti color merda gentilmente offerto da tua zia.

Persino Thom Yorke ne ha scritta una quest’anno, partecipando all’iniziativa promossa da Letters Live per celebrare il National Letter Writing Day. L’organizzazione è uno spin-off del sito Letters of Note, dedicando in questo periodo il proprio impegno al Letters of Noel Project.

Thom il Guercio ammette di non scrivere una lettera a Babbo Natale da quando aveva nove anni, riconoscendo di aver provato a comportarsi come si deve, non sempre riuscendo nelle buone intenzioni.

I have also tried to do what I’m told, but often have delighted in doing the exact opposite. But always I have tried to give love and try not to cause hurt.

Quello che desidera è pace, speranza, che cada la neve per rendere felici i suoi bambini ed un paio di occhiali da vista blu (passano gli anni pure per Thom).

Non ultimo, un pensiero umanitario sincero:

I won’t ask you to solve the problems of the human race. Those are our problems alone. But perhaps this year you would consider not giving any presents to oil company executives and the politicians whose influence they buy?

Ti vogliamo bene Thom, speriamo che Babbo Natale ascolti le tue richieste.