Tanti segnalini verdi che si sovrappongono tutti nello stesso posto, le cordinate sulla nostra mappa sono quelle di Birmigham. Non è ancora arrivato il momento di spostarsi da lì.
Un pallino blu scuro si muove veloce sui nostri radar, interferenza.

Questa volta niente skateboards, tavole da surf o mustang color oceano. Ritorno alle origini, vecchi hype uk grigi e misteriosi, prima dei Peace e precedenti a tutta la scena Birmigham.

Hoppla Blue sono Adam, Thomas, Dario e Mitchell, quattro giovani ragazzi che non c’entrano nulla con il surfpop degli ultimi tempi. Loro suonano esattamente come una band di Birmigham avrebbe dovuto suonare prima che la tempesta pop si abbattesse in città: suoni metallici e profondi, che ricordano porprio gli inizi di band locali che ora conosciamo molto bene.
Il tutto sporcato da un po’ di psychedelic rumoroso fatto in casa. Strane orbite quelle della piccola sfera Hoopla Blue, questa tela fino a qualche giorno fa riempiva il sito del progetto insieme a qualche pezzo orientale distorto in sottofondo. (hanno anche cercato di farmi passare Kate Bush come influenza principale).

Segnalini verdi continuano a spegnersi ed accendersi ininterrottamente sulla nostra mappa, qualcuno lampeggia forte altri iniziano a scomparire. Onde fantasma assorbono la luce rimasta. L’interferenza Hoopla Blue diventa sempre più forte.

http://www.youtube.com/watch?v=TyCLQOA5vFE