Le fan theory su Game of Thrones sono quasi più copiose delle 150.966 morti censite in un video ad hoc da un patito della serie.

Intervistato dall’Observer qualche tempo fa, Nikolaj Coster-Waldau – l’attore danese che interpreta Jaime Lannister – in proposito dichiarò che il finale di GoT è già stato spiatteallato in rete:

 Se andate online potete effettivamente leggere ogni punto della trama. Potete trovare il finale di Game of Thrones online. Anche se non sapreste che il finale è quello. Chiaramente, nessuno vuole sapere quale sarà.

La settima stagione di Game of Thrones è ormai agli sgoccioli e diverse domande ancora irrisolte stanno portando alla nascita di teorie finora inimmaginabili. Secondo una delle più affascinanti,  Bran Stark e il Re della notte sarebbero la stessa persona.

Bran, se ci pensate bene, è il catalizzatore di quasi tutti i grandi eventi accaduti dalla prima all’ultima stagione: se Jaime non avesse mai spinto Bran giù dalla finestra di una delle torri di Winterfell, Catelyn Stark non sarebbe mai andata in missione ad Approdo del Re per parlare con Ned e non avrebbe mai trovato e rapito Tyrion, episodio che a sua volta ha scatenato la tensione tra i Lannister e gli Stark.

Inoltre se Bran non avesse mai perso l’uso delle gambe, molto probabilmente, non avrebbe mai sbloccato le sue capacità da Metamorfo e Veggente Verde. E senza le sue abilità, per giunta, il personaggio di Hodor sarebbe stato pressoché inutile.

Quindi, Game of Thrones pare che stia sposando la teoria secondo cui è vero ciò che disse il Corvo con tre occhi a Bran: Il passato è già scritto. E la stessa serie ci avrebbe anche già dimostrato come sia lo stesso Bran, che viaggiando a ritroso nel tempo,  causi cambiamenti che comportano la definizione di eventi futuri.

Ad esempio: Bran viaggiando nel passato avrebbe fatto si che Wylis diventasse Hodor. Noi ora siamo a conoscenza del modo in cui funzionano i viaggi di Bran nel tempo, ma se lui ancora ignorasse la portata dei suoi poteri potrebbe finire per diventare il Re della notte.

Quindi, secondo la teoria in questione, Bran tornerebbe nel passato al momento in cui i figli della foresta crearono il Re della Notte, con l’intento di entrare nella mente dell’uomo che poi lo diverrà e fondersi con quest’ultimo per evitare che i figli della foresta, riconoscendolo, gli infilino la scheggia di vetro di drago nel cuore. I figli della foresta, però, non lo riconoscerebbero come il Bran del futuro e il giovane Stark non riuscirebbe più a tornare nella sua linea temporale, avendo trascorso troppo tempo nel passato. E così Bran finirebbe per trasformarsi nel Re della Notte.

Non so voi, io ho mal di testa.