Anche questa settimana è arrivato il momento di prenderci un attimo per noi stessi e goderci quanto di meglio è stato prodotto dal mercato discografico negli ultimi 7 giorni. Quella che sta per concludersi è stata un’altra settimana ricchissima, piena di nomi che fanno paura, e che anche a livello di album ha visto la pubblicazione di Lorde, Fleet Foxes e gli incredibili live italiani dei Radiohead. Insomma, i motivi per aver dimenticato qualcosa per strada ci sono tutti, ma è qui che arriviamo noi con il nostro listone e la playlist riepilogativa a fine articolo: voi mettetevi comodi e ascoltate.

Arcade Fire – Creature Comfort

Non una novità sotto tutti i punti di vista (l’avevamo già ascoltata al Primavera Sound) ma finalmente ecco la versione studio del secondo inedito presentato dalla band durante l’ultimo tour. Synth belli ciccioni, una certa propensione al singalong e un testo che fa venire i brividi: sono sempre i soliti Arcade Fire, mutaforma come piacciono a noi.

Wolf Alice – Yuk Foo

Due anni dopo My Love Is Cool riecco i Wolf Alice. Questa Yuk Foo è abrasiva quanto basta per farci salire l’hype per il nuovo album, e siamo abbastanza sicuri diventerà punto fisso dei futuri live della band.

Nosaj Thing – All Points Back To U

Se vi trovaste per puro caso a vagare per le strade buie e deserte di una metropoli a notte fonda, spaventati da ogni minimo movimento, ecco la vostra colonna sonora.

Everything Everything – Can’t Do

Torna il pop mutante degli Everything Everything a due anni di distanza dal bel Get To Heaven. La prima impressione è ancora una volta quella di un centro pieno, riusciranno a farcela anche sulla lunga distanza?

Replicant – Vieni Con Me

I Replicant provocano nel pubblico una reazione di amore (per le loro pop song appicicose e adorabili) e fastidio (eh ma Calcutta, eh ma i Thegiornalisti, eh ma Gazzelle, eccetera). La verità probabilmente è che abbiamo bisogno di queste perle catchy che rimangono in testa dopo il primo ascolto, è il potere del pop (quello fatto bene).

The Horrors – Machine

Dopo Luminous avevamo bisogno del ritorno degli Horrors. Marziali come non mai, se riuscite a distogliere lo sguardo dallo schifo nel video potreste trovarvi di fronte ad uno dei comeback dell’anno.

Action Bronson – Let Me Breathe

Quel simpatico ciccione di Action Bronson ci chiede un attimo per respirare. Per noi è okay, ma alza quel culo e tira fuori il disco nuovo.

Queens Of The Stone Age – The Way You Used To Do

Dopo un album sexy come …Like Clockwork il passo successivo aveva un nome e un cognome: Mark Ronson. Da lui sono ripartiti i QOTSA per il ritorno sulle scene, con un brano che ammicca alle radio e ricorda da vicino i migliori Eagles Of Death Metal. Una svolta interessante.

Chelsea Wolfe – 16 Psyche

Se con l’ultimo album Chelsea Wolfe ha abbracciato l’abisso, questa nuova 16 Psyche ci fa affondare in distorsioni sempre più melmose, rese accoglienti dalla sua voce sovrannaturale.

Washed Out – Hard To Say Goodbye

Ormai non sembra passare settimana senza un nuovo pezzo di Washed Out. Stavolta indossate i vostri migliori occhiali da sole e correte a fare aperitivo in spiaggia.

The Pains Of Being Pure At Heart – When I Dance With You

Alfieri dell’indie pop e del twee, ecco l’ultima gemma targata The Pains Of Being Pure At Heart. Cercavate un disco per l’estate? Sta per arrivare.

Rostam – Bike Dream

Concludiamo con Rostam, pronto a pubblicare a settembre il primo album da solista dopo la dipartita dai Vampire Weekend. Da sempre considerato una delle menti della band newyorkese, sarà curioso scoprire cosa è riuscito a fare da solo. Nel frattempo questa Bike Dream fa ben sperare.

Anche per questo weekend avete un sacco di roba da ascoltare. Il riepilogone con tanto di brani delle scorse settimane lo trovate in questa playlist 🎧