Lust-For-Youth-Armida
20
Lust For Youth
Armida
Un tuffo negli anni ’80, l’epoca più affascinante e, per certi versi, cupa della storia musicale recente. Questo è Armida, con cui però i Lust For Youth non cadono nella banalità e nella prevedibilità, ma anzi stravolgono l’ordinarietà, riadattandola al 2014, con risultati ottimali.
timber-timbre-hot-dreams
19
Timber Timbre
Hot Dreams
Se da un lato il 2014 ha tanto contribuito in termini di innovazione e originalità, dall’altro ha lasciato intatti i più classici canoni estetico/musicali, dei quali i Timber Timbre, con grande maestria, si fanno assoluti pionieri, regalandoci Hot Dreams, il brano più sexy dell’anno.
Jamie-xx-Sleep-Sound-
18
Jamie xx
Sleep Sound
Jamie XX è un altro dei personaggi per cui l’odi et amo dura giusto per il periodo tra una release ed un’altra. Il suo singhiozzo discografico talvolta ci induce ad odiarlo talvolta, ma le sue bombe sporadiche sono una vera panacea per gli amanti dei beat di questo eclettico producer. E le percussioni di Sleep Sound sono una boccata d’ossigeno per gli irriducibili amanti di Jamie.
st.vincent---rattlesnake
17
St. Vincent
Rattlesnake
In questo brano Annie Clark ci narra la sua avventura nel deserto: il contatto un po’ troppo ravvicinato con la natura dove alla fine l’unica cosa che gli rimane da fare è scappare. Il tutto è accompagnato da un ritmo funky con chitarre distorte, synth e pittoresche linee di basso.
caribou-our-love
16
Caribou
Our Love
Our Love è uno spartito di improvvisazioni, un crescendo emotivo di tecnica ingegneristica e organica house music. Cinque minuti nel microcosmo sognante di Caribou, che inserisce la sua voce in una trama complessa di percussioni e jingle spaziali. Un brano in cui è bello distrarsi e lasciarsi trasportare dagli scherzi dell’amore a suon di bassi. Per gli amanti delle definizioni, leggasi pop d’annata.
sbtrkt-new-york-new-dorp
15
SBTRKT (ft. Ezra)
New York, New Dorp
New Dorp, New York ha anticipato l’uscita di Wonder Where We Land, secondo album di Sbtrkt e vede la curiosa partecipazione del frontman dei Vampire Weekend, Ezra Koenig, il quale canta la cripticità dei suoi versi su un beat travolgente e dalle atmosfere tribali.
Cloud-Nothings-Im-Not-Part-Of-Me
14
Cloud Nothings
I’m Not Part Of Me
Con Here And Nowhere Else, i Cloud Nothings ci sbattono – nuovamente – in faccia il loro indiscusso valore. Con grinta, cattiveria, veemenza, armati di chitarre e drumsticks partono per la battaglia, il cui inno non può che essere I’m Not Part Of Me: un brano energico e autoritario che li accompagnerà dritti verso la vittoria.
spoon---outlier
13
Spoon
Outlier
Outlier è un viaggio tra le onde del mare grosso. Singolo carico di inquietudine, ma orientato alla terra ferma, la quale rappresenta il sicuro rifugio. Rassicurante anche la veste pop data alla psichedelia che aleggia in questi 4 minuti di synth equilibratissimo. E quando si placano le onde, la chitarra porta in salvo il marinaio.
Flying-Lotus-Never-Catch-Me
12
Flying Lotus
Never Catch Me [ft. Kendrick Lamar]
Frutto di una collaborazione riuscitissima con Kendrick Lamar, questa traccia si impone sull’album non pienamente nelle corde del maestro FlyLo. Il riff di piano, la voce di Kendrick, tutto condito con la maestria onirica del miglior nigga dell’elettronica contemporanea.
Damon-Albarn-You-&-Me
11
Damon Albarn
You & Me
Quando Brian Eno ci mette le mani e viene affiancato da una grande personalità come quella di Damon Albarn, viene fuori sempre il capolavoro. You & Me è il picco indiscusso dell’album, il frutto dell’evoluzione musicale di Albarn, che con inventiva riprende elementi dei Gorillaz, mescolandoli a timide reminescenze dei Blur, senza però sfigurare in alcun modo.

1 2 3 4 5

Sei d'accordo? Dicci la tua!